C’è questa cosa fantastica di quelli che ti dicono “sai, io sono permaloso a livelli…”, senza nemmeno terminare la frase.

Sono quelli che ti dichiarano di essere permalosi a livelli incredibili, a livelli incontrollabili, a livelli giusti ed imprescindibili, e tu ascoltatore in quel momento pensi “wow, che figo essere permalosi a livelli”, e pensi che sia una di quelle caratteristiche che sembrano negative ma in fondo sono positive - come l’orgoglio, sai, tipo le risposte che trovavi su Cioè: “Cara Patty, essere orgogliosa non è un difetto, anzi” e tu lì a 11 anni a pensare “Figata, anche io voglio essere orgogliosa, chissà se mi si nota di più”- , insomma questa cosa della permalosità la leggi con le tue lenti tardodolescenziali e la interpreti come sinonimo di integrità, di dignità, eccetera, e quasi ti senti sfigato, se sei un tipo che non si incazza quasi mai.

Di solito i permalosi a livelli ammettono di essere permalosi a livelli all’inizio di un rapporto o relazione o conoscenza, quando ancora nessuno ha ancora pestato i calli a nessuno. Al che la frase di cui sopra sarà una frase buttata lì, detta così per dire, mentre si beve qualcosa e si parla d’altro, un po’ come dire “due anni fa mi hanno rubato la bici”, o “ho fatto il bollino per l’ecopass”. Voglio dire, nessuno ci pensa per più di due secondi, e tu ascoltatore pensi “ah, figo, boh, ma chemmefrega”.

E finisce che te lo dimentichi, che quella persona è permalosa a livelli, e vai avanti con la tua vita.
Dopodiché arriva quel momento in cui il permaloso a livelli tira fuori tutta la sua permalosità e la tira davvero fuori ai livelli  millantati, proprio quelli, niente di meno, che non si dica che scherzava, e quel momento sarà per te un momento qualunque di un’ora qualunque di un giorno qualunquissimo. E il motivo che avrà scatenato la permalosità sarà un motivo qualunque che più qualunque non si può. Perché se all’inizio avevi pensato che essere permalosi è figo,  e comunque avrà i suoi motivi per essere permaloso, e una volta lo sei stato anche tu anche se non ricordi per cosa, ecco arriverà comunque quel giorno in cui scoprirai tuo malgrado che i permalosi a livelli se la pigliano a morte per delle poderose minchiate.

Succederà all’incirca così: improvvisamente, ti renderai conto che è da qualche giorno che non senti il tuo amico permaloso a livelli, e decidi di chiamarlo. Lo chiami, e non risponde. Fai altro. Lo richiami il giorno dopo, e non risponde. Riprovi, nulla. Riprovi, occupato. Riprovi subito, nulla. Gli scrivi, lo chatti, vai sotto casa come si usava una volta. Niente. Al che  ti assale il sospetto che se la sia presa per qualcosa, ma proprio non riesci a capire per cosa, e così gli mandi un messaggino e glielo chiedi, perché agli amici ci tieni, perché hai la coscienza pulita e perché oltre che essere una persona normale sei una persona normale e pure un po’ pirla.
Lui non ti cagherà più. Perché quando un permaloso a livelli decide che gli hai fatto un torto lo decide sul serio, mica torna indietro. E tu passerai qualche giorno a chiederti che cazzo gli hai fatto.  Tra gli altri, gli manderai anche un messaggio con scritto “ha ha, che stronzo che sei, he he”. Perché starai attraversando la fase in cui pensi che deve essere tutto uno scherzo. 

Finché non arriverà un amico comune a svelarti l’arcano. Con buona probabilità, sarà che hai dimenticato il compleanno di sua nonna, o la data del suo esame di geopolitica cingalese, o roba del genere. Perché i permalosi a livelli se la prendono per le minchiate, e questa è un’affermazione che mi inimicherà i lettori permalosi a livelli, che smetteranno subito di leggermi e obbligheranno pure i loro amici a smettere di leggermi, ma non posso esimermi dal dirlo. Se se la prendessero per le cose serie sarebbero persone normali, e pure un po’ pirla, e invece, come loro stessi affermano, sono “permalosi a livelli…”.

E poi se ci fate caso i permalosi a livelli se la prendono sempre per le minchiate che riguardano loro stessi, mica per conto terzi. Il che è anche giusto, se vogliamo, ed è l’unico dato che conferisce una sottile base di dignità ai loro immotivati scazzi. Permaloso a livelli non è altruista, mai. Permaloso a livelli non è neanche egoista, perché c’è da dire che nel periodo in cui gli vai a genio ti trattano da dio, ma poi quando decidono che sei stronzo decidono che sei stronzo. Permaloso a livelli vuol dire egocentrico, e se volesse dire qualcosa di più intelligente tu non ti mangeresti le dita per tutti gli sms che hai mandato e le figure di merda che hai fatto per cercare di rimediare qualcosa che era già deciso, e invece te le mangi.

La cosa carina, tanto per chiudere, è che i permalosi a livelli ne combinano in qualità e quantità a loro volta, assistiti dalla fortuna di trovare sul loro cammino persone normali, a tratti un po’ pirla, che perdonano loro i pacchi che tirano a livelli.
I permalosi a livelli non amano specchiarsi con chi è a più livelli di loro.
I permalosi a livelli, come gli attori più cani, hanno sempre uno zoccolo duro di fedelissimi a difenderli, tipo la mamma.
Quando ti dicono “sai, io sono permaloso a livelli…”, puoi pure guardarti il braccio e immaginare di vederci stampigliata una data di scadenza, e se ci pensi bene non è poi così male.
Voglio dire, almeno lo sai.

3 Risposte a “Permaloso a livelli”
  1. apelle scrive:
  2. Giò scrive:

    Grande post….
    te lo dice un permaloso…. normale.

    Giò

  3. John Smith scrive:

    Hai ragione, ma non hai descritto quelli che se la prendono a morte per minchiate che son dietro a una cascata di eventi innescati mille anni prima.
    La differenza è che un permaloso normale se la prende e dopo un pò gli passa, il permaloso a livelli è fermato dall’aspettarti con una mazza da baseball nel parcheggio solo dal pensiero della galera.
    Parola di un permaloso a livelli, appunto.

  • 1 January 1970 at 01:33 Sir Squonk
    Ha ragione, sa. Ho paura che in tanti ci possiamo ritrovare in quel che ha scritto. Per sviare un po', posso permettermi di consigliarle - non so - un post su chi dice "io sono testardo/a", "io sono pazzo/a", eccetera, bullandosi della propria presunta dote? Sono certo che ne saprebbe scrivere benissimo, come ha fatto questa volta.
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    la ringrazio, mio gentile lettore di livello. Sul tema "io sono pazzo" si è già discusso in qualche blog (sbaglio o "io sono pazzo/a" lo dicono solo le donne? non so, ho questa idea). Accetto comunque il suggerimento, e ricamerò volentieri avvalendomi del suo cartamodello.
  • 1 January 1970 at 01:33 Sir Squonk
    Non usi gli spilli, però (me la sono andata a cercare, ma lo sapevo. Per le amiche, questo e altro)
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    ho in animo un post meraviglioso su chi dice "io sono bello" & la meritocrazia dei sentimenti. sarà la mia opera omnia. prima però, qualche scomoda dissertazione del tipo "ciao amore, confesso che...". che ne dice?
  • 1 January 1970 at 01:33 Sir Squonk
    Non si giochi tutto in una volta, oppure investa qualcosa più di due ore e duecento parole, i temi da lei proposti meritano.
  • 1 January 1970 at 01:33 ester viola
    quelli che si paragonano all'ex (canaglia) e "noi, noi siamo diversi e affidabili". per dire che se lo meritano.
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    non è che son qui a pettinar le bambole, eh. posso passarle le mie Barbie così ci pensa lei?
  • 1 January 1970 at 01:33 Sir Squonk
    Le dispiace se lo faccio fare alla Persona Corta, che è di sicuro più competente di me in materia? Non vorrei rovinargliele, sa.
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    non si preoccupi, ormai hanno i capelli stopposi.
  • 1 January 1970 at 01:33 Sir Squonk
    Va bene, allora.
  • 1 January 1970 at 01:33 Mod
    clap clap
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    sì adesso applaudi, poi finisce che non mi chiami più...
  • 1 January 1970 at 01:33 Mod
    eheheheh ora ci penso. Tu non dimenticare il compleanno di mia nonna però
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    gli esami li hai finiti, vado serena?
  • 1 January 1970 at 01:33 Smeerch
    Un voto per il post su "la meritocrazia dei sentimenti": Ma anche uno su quelli che dicono "Io sono fatto/a così non ci posso fare niente" non ci starebbe male.
  • 1 January 1970 at 01:33 daniela_elle
    adesso so cosa dire quando mi capiterà un soggetto simile, peccato che i permalosi a livelli ascoltano solo se stessi
  • 1 January 1970 at 01:33 Mod
    nessuna scadenza in vista al momento
  • 1 January 1970 at 01:33 La Rejna
    chapeau ;)
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    nessun permaloso, finora?
  • 1 January 1970 at 01:33 daria
    il bolso dice che io sono permalosa... in realta' e' lui che (notoriamente) non sa fare battute e, anche nel fortutito caso che l'azzeccasse (che anche un orologio fermo due volte al giorno segna l'ora giusta), sarebbe sicuramente il momento sbagliato
  • 1 January 1970 at 01:33 goliardico
    stai parlando con me?!?!?! :D
  • 1 January 1970 at 01:33 madisonav
    Complimenti [da una permalosa a livelli]
  • 1 January 1970 at 01:33 Smeerch
    Rimane sempre valido il grande classico: la risposta "Permaloso? Chi, io?!?"
  • 1 January 1970 at 01:33 zuck
    io sono permaloso a livelli, nel senso che ho vari livelli di permalosità
  • 1 January 1970 at 01:33 zuck
    Si parte dal livello sapìn (zeneize only) e si arriva a livello incredibile Hulk
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    vuoi far capire anche noi, o ti offendi se te lo chiedo? :-)
  • 1 January 1970 at 01:33 guia
    ma insomma che gli hai fatto a 'sto povero cristo? (sulla meritocrazia sentimentale avrei moltissimissimo da dire)
  • 1 January 1970 at 01:33 zuck
    Sapin e` l'aspetto del viso di chi si sta sforzando di non piangere. Diffuso tra i bambini di ogni eta`.
  • 1 January 1970 at 01:33 tengi
    ah, sarebbe "fare mescolino"
  • 1 January 1970 at 01:33 Smeerch
    Cioè un broncio-pre-pianto?
  • 1 January 1970 at 01:33 zuck
    esatto, con in aggiunta lo sforzo per non mettersi a piangere
  • 1 January 1970 at 01:33 palmasco
    Jake se l'è presa per un battito d'ali di farfalla, del quale non sapremo mai la località?

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